Prenditi cura delle tue parole.
Tutti i giorni costruiamo la nostra storia, parola dopo parola, interazione dopo interazione.
Le parole che scegliamo di utilizzare hanno il potere di influenzare la nostra esperienza e come percepiamo la realtà.
Le parole non sono solo quelle che pronunciamo negli scambi con gli altri, ma anche quelle che ci raccontiamo nei nostri pensieri, ogni minuto, nel nostro dialogo interiore.
Hai in mente quella vocina che spesso ci dice frasi come “Non sono abbastanza?” o altri
giudizi poco incoraggianti?
Sì. Proprio quella che ti dice continuamente cosa devi fare, come lo devi fare, come devi
essere, quella che critica e giudica in continuazione!
Si chiama “critico interiore”, è un monologo privato che tutti abbiamo nella nostra mente e
può influenzare molto il nostro benessere.
A piccole dosi può essere utile perché ci indica dove sbagliamo e come possiamo
migliorare. Ma quando questa voce prende troppo spazio, diventa distruttiva e provoca
effetti negativi profondi provocando ansia, stress, depressione.
La scelta sull’ utilizzo delle parole ti aiuta a determinare la tua esperienza.
Parole positive, un linguaggio aperto e fiducioso, stimolano sensazioni di armonia e
benessere. Frasi empatiche e aperte attivano, predisponendo la persona a sentirsi
accettata ed a trovare soluzioni.
Allo stesso modo comunicazioni e pensieri negativi influenzano neurotrasmettitori e
ormoni come la noradrenalina e il cortisolo. Generano stress, tensione, disconnessione e peggiorano la qualità delle relazioni. Questi ormoni ci fanno sentire nervosi, in allerta,
pronti a reagire e a fuggire.
Pertanto, ogni volta che ascoltiamo o usiamo parole inquinanti e demotivanti, nella nostra
mente e nel nostro corpo si produce un mix biochimico che condiziona fortemente le
nostre emozioni, il nostro stato fisico, i nostri comportamenti e questo avviene il più delle
volte del tutto in modo inconsapevole…
Ma c’è una buona notizia! Se diventiamo consapevoli dei meccanismi che riguardano il
nostro funzionamento, possiamo cambiare il modo in cui il cervello reagisce alle
valutazioni della realtà, cambiando il modo di interpretarla e rieducandoci a parlare in
modo nuovo.
Alla luce di tutto questo, per stare bene è possibile partire semplicemente dalla scelta
dalle parole che ogni giorno utilizziamo per comunicare con gli altri, ma anche con noi stessi nei nostri pensieri più intimi!
La scelta delle parole che usiamo è la scelta di quale giardino interiore e relazionale
decidiamo di coltivare.
Le parole che possiamo usare per esprimerci sono numerosissime e di diversa natura.
Imparare ad avere consapevolezza delle parole che usiamo ci permette di arricchire il
vocabolario e comunicare meglio.
Ti propongo questo esercizio per iniziare a coltivare un linguaggio potenziante:
- inizia a prendere consapevolezza delle parole che usi abitualmente per descrivere te, gli
altri e le situazioni che incontri ogni giorno. - quando ti accorgi di usare parole negative, giudicanti e svalutanti nelle tue comunicazioni
quotidiane, prova a sostituirle con parole che evocano fiducia, positività, determinazione.
Cerca parole efficaci che ti ispirino e ti motivano. - una volta individuate, annota le parole potenzianti per interiorizzare il linguaggio
costruttivo di chi sostiene, anziché di chi critica e svaluta.
Usa abitualmente queste parole sia quando ti parli nei tuoi pensieri sia nella
comunicazione con gli altri.
Scegliere le tue parole è uno strumento potente che ti accompagnerà ovunque tu vada,
per spronarti e motivarti quando ne hai bisogno e per incominciare a descrivere e
plasmare la tua realtà.
Se desideri puoi raccontarmi il tuo punto di vista e condividere la tua esperienza scrivendo
a elenacolombo.psic@gmail.com oppure in DM sulla pagina Instagram a
@elenacolombo.psicoterapeuta
